Paccheri con porri, zenzero e cavoletti di Bruxelles scottati

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Onnivoro, reducetariano, pescetariano, vegetariano, vegano, crudista. Tanti sono i termini che definiscono le nostre abitudini alimentari, e più si intensifica la nostra consapevolezza più aumentano i nomi sul dizionario.

Io da tempo mi autodefinisco una reducetariana, in sostanza un’onnivora che ha scelto di mangiare meno carne e di migliore qualità. Tuttavia, c’è un’altra sfumatura della mia alimentazione che non trova ancora una definizione da manuale e che io ho scelto di battezzare con l’aggettivo “stagionariana”.

Da quando ho iniziato ad avere un orto in estate, sono cambiate anche le mie abitudini di acquisto durante il resto dell’anno: non compro più verdura o frutta ‘fuori stagione’.
Da ottobre in poi non consumo più pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, se non in qualche conserva che ho preparato durante i mesi di abbondanza estiva, e piano piano do il benvenuto alla varietà di verdure disponibili in autunno e in inverno: zucca, broccoli, cavolfiori, rape, cavoli, porri.

Il cibo di stagione è sostenibile e meno inquinante, è più gustoso e costa anche meno. Se queste ragioni non sono sufficienti per convincere i fan della zucchina a dicembre, vi invito a provare tutte le mie ricette autunnali e invernali passate e di tenere d’occhio quelle future a base di tante buone verdure e non solo.

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Oggi i protagonisti sono i porri e i cavoletti di Bruxelles, quest’ultimi spesso vittima di scarso apprezzamento.
Come ha detto Sara Porro durante in una delle sue stories su Instagram, il segreto per ottenere dei cavoletti di Bruxelles saporiti è la reazione di Maillard, quel processo chimico che avviene ad alte temperature tra proteine e zuccheri, che ha come conseguenza l’imbrunimento del cibo (e maggiore gusto, avete presente com’è più buona una frolla ben cotta?).
Insomma, ancor più che in altre pietanza i cavoletti di Bruxelles per essere buoni devono essere bruciacchiati. Provare per credere!

Questa è una ricetta vista sempre sulle stories di Sara, ispirata a questa di Bon Appétit Magazine. Io vi propongo la mia versione con qualche modifica.

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PACCHERI CON PORRI ALLO ZENZERO E CAVOLETTI DI BRUXELLES SCOTTATI

Ingredienti per due persone:

220 g di paccheri
200 g di cavoletti di Bruxelles
1 porro grande
circa 1 cm di radice di zenzero fresca
2 spicchi d’aglio
olio evo
sale
scorza di limone
pepe nero

1.Pulire il porro, affettarlo sottilmente e metterlo a stufare in una padella o in un wok insieme a due cucchiai d’olio e uno spicchio d’aglio. Aggiungere un centimetro di zenzero, sbucciato e schiacciato con uno spremiaglio. Salare e cuocere a fiamma bassa per circa venti minuti, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua durante la cottura per mantenere i porri umidi.

2.Nel frattempo eliminare l’estremità dura dei cavoletti di Bruxelles e tagliarli in quarti o a metà, se sono molto piccoli. Metterli in una padella larga antiaderente, in modo che siano distribuiti in un solo strato, insieme a tre cucchiai d’olio. Lasciarli cuocere per circa 3 minuti insieme a un goccio d’acqua, e continuare a cuocere a fiamma medio-alta per altri 3-4 minuti per imbrunire bene la superficie. Salare a cottura terminata.

3. In una pentola cuocere in acqua bollente salata i paccheri, seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione.

4. Scolare i paccheri e saltarli un minuto nei porri stufati e aggiungere i cavoletti scottati. Servire completando con della scorza di limone e del pepe fresco appena macinato.

Enjoy!

Summary
Recipe Name
Paccheri con porri stufati, zenzero e cavoletti di Bruxelles scottati
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2.5 Based on 3 Review(s)

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