I Befanini viareggini

Befanini Viareggio

La prima volta che mi è stato offerto un Befanino, ricordo di aver sorriso. Come si può rifiutare un biscotto dal nome così buffo ed irresistibile? E da allora, varcato il nuovo anno, questi dolcetti sono diventati irrinunciabili e propiziatori.

Per chi non li conoscesse, sono dei biscotti tipici dell’Epifania in Versilia. Fatti di pochi e semplici ingredienti, sagomati nelle forme più varie e vengono venduti sia normali che decorati da palline o codette di zucchero colorate.

A Viareggio sono per tradizione profumati di anice, ma basta girare tra forni e pasticcerie per capire che ne esistono molte varianti, e qui vi propongo la mia. Non è una ricetta di famiglia, ma ho tratto ispirazione dall’impasto francese dei sablés nantais che trovo molto simile ad alcuni dei Befanini che amo di più in cittá.

Per chi fosse della zona, o passasse di qua, provate quelli dell’Antica Pasticceria Gambalunga, che meriterebbe una visita anche solo per la sua bellezza e storicità, oppure quelli della meno nota Dolci in Vetrina. Neanche a dirlo entrambi sono i miei preferiti, dal formato grande, profumati di anice e friabili. Una vera delizia.

La mia versione è profumata di burro e anice, ma se preferite una versione più leggera ed agrumata, e sicuramente autoctona, provate anche i Befanini di Serena Puosi, massarosese DOC, che qui condivide la sua ricetta di famiglia.

BEFANINI VIAREGGINI

400 g farina 0 per biscotti (oppure classica 00)
200 g burro morbido, tolto dal frigo circa un’ora prima
100 g zucchero semolato
100 g zucchero a velo
1 uovo intero + 1 uovo per la spennellatura
3 tuorli
10-15 g anice in semi (dipende da quanto intenso volete ottenere il profumo di anice)
2 cucchiaini di liquore all’anice (come Sassolino o Sambuca)
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale

Befanini_blog

Ridurre in crema il burro morbido con gli zuccheri, usando un cucchiaio di legno (o in planetaria con la foglia).

Unire a poco a poco i tuorli e l’uovo intero, i due cucchiaini di liquore ed amalgamare bene.

Pestare con cura nel mortaio i semi di anice e aggiungerli alla farina setacciata insieme al lievito e al pizzico di sale ed incorporarli al composto.

Aiutandosi con una spatola, riporre l’impasto su un foglio grande di pellicola e appiattirlo fino ad ottenere un rettangolo spesso circa un centimetro.

Riporre in frigo per almeno 2 ore.

Prendere metà impasto e stenderlo tra due fogli di carta da forno leggermente infarinati fino ad ottenere uno spessore di circa 4 mm. L’impasto tende a diventare morbido ed appiccicoso con il calore. Io preferisco far riposare la pasta stesa tra i due fogli per una decina di minuti in freezer, in modo da farle riprendere una buona struttura.

Staccare la pasta, ben fredda, dai fogli di carta forno e su un piano ben infarinato coppare l’impasto usando gli stampini scelti.

Porre i Befanini su una teglia rivestita di carta da forno, spennellare dell’uovo sbattuto insieme ad un pizzico di sale e a piacere creare una griglia con i rebbi di una forchetta o ricoprire di palline colorate.

Cuocere in forno preriscaldato a 180-190° per circa 12 minuti. i tempi di cottura possono cambiare molto da forno a forno!

Enjoy!

Indirizzi utili:

  • Antica Pasticceria Gambalunga
    Via Sant’Andrea 34, Viareggio (LU)
    Tel. 0584.922116
  • Dolci in Vetrina
    Via Verdi 71, Viareggio (LU)
    Tel. 0584.31859

This post is also available in: Inglese

More from Daniela Barutta

Zucca in agrodolce alla siciliana

Sono nata e cresciuta in Italia e nonostante la mia esterofilia, ho all'attivo diversi...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *