Gnudi al basilico per un’overdose di estate

Gnudi al basilico

Settembre. Uno dei miei mesi preferiti, in bilico tra estate e autunno rappresenta per molti, me compresa, l’inizio di un anno nuovo carico di nuovi progetti e cambiamenti.

Le giornate si accorciano, l’aria si fa più frizzante e tersa, e i colori più nitidi. Per festeggiare questo periodo magico, amo sfruttare fino alla fine i profumi e i sapori che rappresentano l’estate, tra cui soprattutto lui, il basilico.

Detto anche “l’erba del re”, come indica il suo significato in greco, il basilico è il protagonista assoluto degli aromi estivi italiani.

Ne esistono molte varietà, da quello greco a foglia minuscola a quello rosso, ma senz’altro uno dei più pregiati rimane il Basilico Genovese DOP, coltivato sul versante a mare della Liguria.

Si distingue per la foglia medio-piccola di color verde tenue, dal caratteristico profumo delicato, privo del sentore di menta diffuso nelle altre cultivar.

Basilico, Ricotta, Parmigiano

Questa volta ho provato una ricetta diversa, tratta, pur con qualche modifica, da Jamie Magazine (giugno 2014). Intrigata da questa versione alternativa ed estiva di un piatto invernale e legato alla tradizione toscana: gli Gnudi.

Per chi non li conosce, sono dei “ravioli nudi”, cioè fatti di sola ricotta a cui vengono aggiunti farina, uova e solitamente gli spinaci, qui sostituiti dal basilico, talmente tanto che impregnerà l’aria della cucina con il suo intenso aroma.

Davvero ottimi, perfetti per un’overdose di estate!

Gnudi

GNUDI AL BASILICO CON ZUCCHINE

per 4 persone:

350 g ricotta di buona qualità
70 g di basilico
50 g parmigiano grattugiato
2 uova
80 g farina 0
semola di grano duro

per il condimento:
4 zucchine piccole
2 spicchi d’aglio
1 limone non trattato
olio evoo
sale e pepe

1.Lavare il basilico ed eliminare l’acqua in eccesso usando la centrifuga per insalata.

2.Mettere 3/4 di foglie in una padella e scaldarle finchè non appassiscono. Se necessario aggiungere un goccio d’acqua.
Strizzare il basilico cotto e frullarlo con metà della ricotta; trasferire la purea ottenuta in una ciotola.

3.Aggiungere il resto della ricotta, il parmigiano, le uova e quando il tutto è ben amalgamato incorporare la farina. La quantità della farina dipende molto dalla qualità della ricotta, quindi se necessario aggiungerne ancora un poco, senza esagerare per evitare di ottenere gnudi pesanti.

4.Preparare un vassoio con abbondante semola di grano duro e aiutandosi con due cucchiai formare delle sfere irregorali e rotorarle nella semola. Una volta pronti tutti gli gnudi, coprire con la pellicola e lasciarli riposare in frigo almeno 1-2 ore, meglio ancora tutta la notte, come indicato su Jamie.

5.Nel frattempo preparare il condimento. Mettere a soffriggere dell’olio extravergine di oliva insieme a due spicchi d’aglio, sbucciati e leggermente schiacciati sotto il palmo della mano.
Quando l’olio inizia a profumare d’aglio, togliere gli spicchi e versare le zucchine tagliate a cubetti insieme alle foglie di basilico tenute da parte in precedenza.
Saltare il tutto a fiamma medio-alta per un paio di minuti. Salare, pepare e aggiungere le zeste di limone grattugiate, e spegnere il fuoco.

6.Togliere gli gnudi dal frigo un po’ prima della cottura per farli tornare quasi a temperatura ambiente.
Cuocerli, pochi per volta, in acqua bollente salata. Saranno pronti quando verranno a galla, dopo circa qualche minuto di cottura (più sono grandi, più a lungo cuoceranno).

7.Scolarli mano a mano che sono pronti con una schiumarola e metterli in una pirofila, fino a quando avrete terminato la cottura di tutti gli gnudi.

8.Scaldare il condimento di zucchine e basilico, versare gli gnudi nella padella e mescolarli delicatamente.

Enjoy!

This post is also available in: Inglese

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